Silenzioso.
Silenzioso s’aggira torbido tra gli antri della coscienza, il ricordo.
Frammenti cristallini di pensieri s’adunano in testa, sparsi.
Aspre le guance rigate prendon sollievo da carezze fatate.
Nubi d’intenso grigiore nascondono scaglie di violenti fulmini che una presa sanguinante cerca di catturar.
Ah, quale tedio nasconde il vermiglio animo che affannosamente cerca di soffocar.
Lentamente, lentamente un sospiro cerca di mitigar quelle nubi che uno spiraglio di luce amano riservar.
Spunta il ceruleo… pensieri, carezze, animo e mani ormai sanate cullano soavemente quel dolceamaro ricordo.
DoReLLa
