Mia tenera bambina
che il foglio appena sfiori,
schiarisci le tue gote,
cancella i tuoi timori.
Non devi aver paura
di alzare la tua mano,
il maestro ti richiama,
rispondi piano piano.
Il cuoricino batte,
vien fuori il tuo rossore
che odi da morire,
rivela il batticuore.
Vorresti sprofondare,
evitar occhi presenti,
ti sudano le mani,
digrigni forte i denti.
Tu sai che cos’hai dentro,
un mondo in esplosione,
un fiume rosso in piena,
fervore di passione.
Non sai come riuscire
a esprimere te stessa,
diresti tante cose
ma lingua ti si oppressa.
Occhioni neri e languidi,
sinceri ma sfuggenti,
ti chiudi e ti fai piccola
davanti agli invadenti.
Li osservi da lontano,
cercando di capire
il loro esagerare,
vorresti intervenire.
Farai uscire fuori
tutte le tue emozioni,
apprezzati col tempo
sicchè rivoluzioni.
La timidezza sai
non è un sacrilegio
piuttosto ai giorni nostri
è un grande privilegio.
Custodisciti con cura,
non curar parer degli altri,
non permettere a nessuno
di svilirti e calpestarti.
Con arguzia capirai
ch’esiste arma potente
contro ogni insicurezza
e giudizio della gente.
Essa serve a noi umani
affrontare con saggezza,
controbatte ansia monella,
caccia via la timidezza.
Ecco qui la gran signora
che ci dona allegria,
prova sempre a coltivarla,
essa è Amica AUTOIRONIA!
DoReLLa

