Scorro nei solchi scostando premura,
forza invincibile della natura.
Fresca e lucente, gran fonte di vita,
son cristallina, un po’ dolce e agguerrita.
Son scintillio assai penetrante,
dono ristoro e sono appagante.
Par che io abbondi nei mari o nei fiumi,
m’assai detesto i grandi consumi.
Sì, perché sai non sono infinita,
suda la terra per farmi squisita.
Quell’acqua dolce che tu sempre bevi
bene in custodia tu tenere devi.
Solo così io potrò continuare
a donar fresco e a DISSETARE!
DoReLLa
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