“L’impostore È Giammaria!”
poveretto fuggì via
dal paese suo adorato
che l’aveva accusato
di una cosa a sua insaputa
che pian piano era cresciuta.
“L’impostore E Giammaria…”
sospirava una spia
sol perché erano accanto
a comprar un giorno un manto.
Bocca in bocca saltelló
e l’accento si posò.
La calunnia è brutta ahimè,
ma attenzione anche alla E!

