Accade qualche volta
sentir un groppo in gola,
nel petto un magone
e nulla ti consola.
Vorresti solamente
restare un poco solo,
cacciare quel magone,
pianto liberatorio.
Riaffiorano ricordi,
hai dentro un po’ di rabbia
ma anche una tristezza,
par limiti non abbia.
A volte puoi pensare
che non ci sia motivo,
ma in fondo bene sai
cos’è che brucia vivo.
Per giorni, mesi, anni
puoi anche fare finta
d’avere seppellito
quel dolore con la grinta.
Ma poi all’improvviso
ti scatta una scintilla
lí dentro scoppiettante
con lacrima che brilla.
E piangi, stringi, mordi
e urli verso il cielo
con grido disperato,
ti liberi davvero.
Bambino mio adorato
tu devi ben sapere
che’l pianto sia ai bimbi
che ai grandi può accadere.
Versar lacrime non è
sintomo di debolezza,
ma svuota il nostro petto
per portarci alla salvezza.
Piangi se ti scoppia,
piangi quando vuoi,
non tenerti tutto dentro,
noi non siamo degli eroi.
Ti fa creder d’esser forte
trattenere e non pensare,
ma col tempo somatizzi,
viene fuori e fa piú male.
Siamo tutti esseri umani
un po’ fragili e vibranti,
cadiam giú ma poi con FORZA
ripartiamo da GIGANTI!!
DoReLLa
Qui di seguito, il video:

